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Love '90: quando l'amore aveva una colonna sonora

Ci sono canzoni che non si limitano a raccontare l’amore: lo custodiscono . Gli anni ’90 sono stati l’ultimo decennio in cui l’amore, nella musica, aveva il tempo di respirare. Le canzoni duravano quanto serviva, le parole arrivavano lente, pesate, e ogni silenzio tra una strofa e un ritornello aveva un significato preciso. Non c’era l’urgenza di colpire subito, ma il desiderio di restare. In quegli anni l’amore veniva vissuto come un viaggio emotivo completo. C’era la passione che travolgeva, ma anche l’attesa che consumava. C’erano le telefonate che non arrivavano, le lettere mai spedite, le promesse fatte sottovoce. Le canzoni diventavano rifugi: le ascoltavi per sentirti meno solo, per convincerti che qualcuno, da qualche parte, stava provando esattamente quello che provavi tu. Le ballad degli anni ’90 avevano una forza rara: non semplificavano i sentimenti . Accettavano la contraddizione, il dolore che convive con la speranza, la gioia che porta con sé la paura di perdere. Erano ...

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