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"Graceland": il viaggio musicale di Paul Simon che ha unito due continenti

 Ci sono album che raccontano una storia. Altri che fotografano un'epoca. E poi ci sono dischi come Graceland , capaci di abbattere confini geografici, culturali e musicali, trasformando un semplice insieme di canzoni in un autentico ponte tra mondi apparentemente lontani. Quando Paul Simon pubblicò " Graceland" il 25 agosto 1986 , attraversava uno dei momenti più complessi della sua carriera. Dopo il tiepido successo del precedente " Hearts and Bones" , molti ritenevano che l'autore di " The Sound of Silence" avesse ormai espresso il meglio della propria creatività. Ma proprio quando tutto sembrava suggerire un inevitabile declino artistico, Simon intraprese un viaggio destinato a cambiare non solo il suo percorso musicale, ma anche il modo in cui il pubblico occidentale avrebbe guardato alla musica africana. Nato dall'incontro con straordinari musicisti sudafricani e alimentato dalla curiosità di esplorare nuove sonorità, Graceland è un a...

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