“Quando la musica diventa paesaggio: il cuore dell’Europa orientale”
C’è un’Europa che spesso immaginiamo attraverso grandi città, piazze monumentali e pagine di storia. E poi c’è un’Europa che si ascolta. È quella che nasce tra le strade di Varsavia e Praga, attraversa Bratislava e Budapest, scende verso Bucarest e Sofia e arriva fino alle grandi distese dell’Ucraina. Un viaggio fatto di melodie antiche, tradizioni popolari, rock, elettronica, pop e contaminazioni che raccontano molto più di quanto possa fare una semplice carta geografica. Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Ucraina appartengono a mondi culturali differenti, ma condividono una storia fatta di incontri, imperi, confini cambiati, influenze occidentali e orientali. È proprio da questa complessità che nasce una musica sorprendentemente ricca, capace di conservare radici profonde e, allo stesso tempo, di guardare continuamente al futuro. Dalle sonorità slave alle tradizioni gitane, dalle melodie balcaniche alle atmosfere malinconiche dell'Europa centrale...