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1995: l’anno in cui una voce cambiò tutto con “Jagged Little Pill”

 La rabbia può distruggere. Può consumare dall'interno, lasciare cicatrici profonde e trasformarsi in un peso impossibile da sopportare. Ma a volte può anche diventare arte. Può trasformarsi in parole, melodie e canzoni capaci di dare voce a milioni di persone che provano le stesse emozioni. È esattamente ciò che accadde nel 1995 quando Alanis Morissette pubblicò "Jagged Little Pill" . Un album nato dalle ferite, dalle delusioni e dalle contraddizioni della vita, ma destinato a diventare uno dei dischi più influenti e celebrati della storia del rock moderno. Con testi schietti, una vocalità intensa e un'autenticità che sfuggiva a qualsiasi strategia commerciale, Alanis riuscì a intercettare il disagio e le inquietudini di un'intera generazione. Le sue canzoni non cercavano di consolare l'ascoltatore: lo invitavano piuttosto a guardarsi dentro, ad accettare le proprie fragilità e a convivere con le proprie imperfezioni. Il successo fu immediato e travolgente. S...

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